Giornata storica per il Team Ceresetto Canturino perché per la prima volta è arrivata una convocazione in maglia azzurra con la Nazionale Italiana donne junior. Infatti il c.t. dell’Italia Marco Velo ha convocato la 1°anno Rachele Cafueri e la 2°anno Carlotta Petris per il Valromey Tour Féminin che in andrà in scena l’11, 13 e 14 luglio, in virtù dell’ottima stagione che le due ragazze dirette da Christian Murro stanno svolgendo. Oltre a loro, l’Italia schiererà ai nastri di partenza della gara in terra francese anche Azzurra Ballan, Maddalena Pascut e Giorgia Pellizotti
Questa convocazione è stata accolta con il giusto entusiasmo da tutto il Team Ceresetto Canturino, perché il grande lavoro fatto con CTFlab ha prima contribuito a portare i primi importanti significati per una squadra femminile che è al secondo anno di attività in una categoria difficile come le junior, e poi, di conseguenza, i risultati e la condotta di gara delle ragazze del Team Ceresetto Canturino hanno acceso l’attenzione del gruppo di lavoro della Nazionale Italiana nei confronti delle atlete della formazione friulana.
L’obiettivo di questa esperienza sarà sicuramente quello di intraprendere un percorso di crescita anche con le compagne di nazionale, oltre a quello di aggiungere uno step ulteriore di esperienza a livello internazionale.
Le tre giornate di gara proporranno percorsi molto diversi tra loro, pensati per mettere alla prova le qualità complete delle atlete. La prima frazione, in programma sabato 11 luglio, si svilupperà da Lhuis a Saint-Victor-de-Morestel su un tracciato di 80,4 chilometri con 1.088 metri di dislivello, ideale per iniziare la competizione con una prova impegnativa ma aperta a diversi sviluppi tattici.
La seconda tappa, prevista lunedì 13 luglio, porterà il gruppo da Hauteville-Lompnes a Les Plans d’Hotonnes. Con 72,9 chilometri e 1.646 metri di dislivello, rappresenterà una giornata decisamente più selettiva, caratterizzata da un percorso ricco di salite che potrebbe già delineare la classifica generale.
Il gran finale andrà in scena martedì 14 luglio con l’ascesa da Culoz-Béon al leggendario Col du Grand Colombier. Saranno 17,9 chilometri quasi interamente in salita, con 1.247 metri di dislivello, in una cronoscalata che promette di essere decisiva per l’assegnazione della vittoria finale.






