Domenica 28 giugno 2026 la provincia di Pordenone ospita la prova in linea dei Campionati Italiani di ciclismo su strada per le categorie Donne Élite e Under 23. La manifestazione assegna la maglia tricolore al termine di un tracciato selettivo di 120,2 chilometri, con partenza e arrivo fissati davanti allo Stadio Ottavio Bottecchia del capoluogo friulano.
PERCORSO
Il via ufficiale scatta alle ore 13:00 da viale Venezia a Pordenone, dove è posto il chilometro zero. Il gruppo affronta una prima parte in linea che attraversa i comuni di San Quirino, Vivaro e Maniago, lambendo l’area naturalistica dei Magredi del Cellina. Il tracciato prosegue lungo la fascia pedemontana toccando Montereale Valcellina, Aviano, Budoia e Polcenigo. Al chilometro 63,7 la corsa entra nel circuito finale di Caneva, lungo circa 10 chilometri, da ripetere per tre volte complessive. Esauriti i giri del circuito, la carovana si dirige verso Sacile, transita per Tamai di Brugnera e Porcia, rientrando a Pordenone. L’ultimo chilometro si sviluppa interamente in pianura su carreggiata ampia, con una curva a sinistra a 500 metri dal traguardo e l’ultima piega ad ampio raggio posizionata a 250 metri dalla linea d’arrivo, prevista intorno alle ore 16:00.

FOCUS: CASTELLO DI CANEVA
Il punto cruciale della sfida tricolore coincide con l’ascesa al Castello di Caneva. Le atlete affrontano la salita per tre volte, ai chilometri 67, 78,6 e 90,2 della cronotabella. I dati tecnici indicano una lunghezza di 3,1 chilometri con una pendenza media del 4,8%. Il profilo altimetrico presenta tuttavia un avvio severo, caratterizzato da punte massime di pendenza che toccano l’8,9% nei primi metri, seguite da pendenze superiori al 5% e al 6% nella sezione centrale. La ripetizione della salita e le pendenze iniziali rappresentano il trampolino ideale per sfoltire il plotone e definire la selezione decisiva per il successo finale.
L’intero circuito del castello di Caneva sarà completamente chiuso al traffico durante la corsa.
ALBO D’ORO
La vincitrice della prova succederà nell’albo d’oro a Elisa Longo Borghini, atleta che ha firmato le ultime edizioni della rassegna nazionale in linea, conquistando il suo sesto titolo in carriera a Darfo Boario Terme. La storia della competizione ha visto la prima affermazione nel 1963 con Paola Scotti e vanta tra le plurivincitrici storiche nomi di rilievo del ciclismo italiano quali Maria Canins, Fabiana Luperini, Giorgia Bronzini ed Elisa Longo Borghini. La corsa di Pordenone assegna contemporaneamente il titolo riservato alle atlete Under 23, categoria che nell’ultima edizione ha visto primeggiare Eleonora Camilla Gasparrini.
DETTAGLI ORGANIZZATIVI
L’organizzazione logistica e tecnica dell’evento fa capo alla sinergia tra la Libertas Ceresetto, presieduta da Andrea Cecchini, e la Cellina Bike del presidente Mauro Francescon.
La direzione di corsa è affidata a Roberto Bertolo e Michele Turchet.
Il programma della giornata di domenica 28 giugno prevede:
- Ore 09:30 – 10:30: Verifica licenze presso il Quartier Generale dello Stadio Bottecchia.
- Ore 11:00: Riunione tecnica con i direttori sportivi.
- Ore 11:30: Riunione di sicurezza con forze dell’ordine e staffette.
- Ore 12:00: Presentazione ufficiale delle squadre al pubblico.
- Ore 12:55: Inizio trasferimento delle atlete dal piazzale dello stadio.
- Ore 13:00: Partenza ufficiale della competizione.
- Ore 16:00 circa: Arrivo e, a seguire, cerimonia protocollare di premiazione sul palco d’arrivo.
SUPPORTO
Con il Campionato Italiano femminile 2026, il sodalizio del presidente Cecchini si ripropone dopo l’esperienza positiva del 2025. Soltanto un anno fa, infatti, la Libertas Ceresetto ha collaborato con Cellina Bike nell’organizzazione dei Campionati Italiani Professionisti 2025 a Gorizia, sia della prova in linea maschile sia della cronometro individuale, oltre ad aver curato anche i Campionati Italiani Giovanili riservati alle categorie Esordienti e Allievi, maschili e femminili, andati in scena in riva all’Isonzo.







